
Dunque Gianni Chiodi sarà il nuovo governatore della Regione Abruzzo, al candidato del Pdl sono andate poco meno del 50 per cento delle preferenze (48,81), contro il 43 di Carlo Costantini (Idv-Pd). Rodolfo De Laurentis (Udc) ha ottenuto il 5,38 per cento dei voti.
Il primo partito però, è quello degli astenuti, la percentuale dei votanti si attesta al 53 per cento, contro il 69 fatto registrare nel 2005, anno dell’elezione di Ottaviano Del Turco.
Carlo Costantini prende il 3% in meno rispetto alla sua coalizione, Gianni Chiodi fa il contrario (2% in più). L’Italia dei Valori quintuplica i voti rispetto alle regionali del 2005, la formazione di Di Pietro si attesta al 15%, lo scarto dal Pd(19,61%) è risicatissimo.
Male i partiti della sinistra: Rifondazione si ferma sotto il 3%, i Comunisti Italiani non arrivano al 2.
Nel Partito Democratico è ora che suoni la sveglia, che si legge o Veltroni si dimette- pardon! cambia strategia- ora, oppure Berlusconi governerà fino alla fine dei tempi.
Il Pdl vince le elezioni, ma deve riflettere sul fatto che un’affluenza così scarsa è indice di una sfiducia senza precedenti. Come dire, la vittoria è netta, ma non totale. Chiodi, nella prima conferenza stampa da neoeletto, ha prontamente dichiarato di rendersi conto, della gravità della situazione e del totale distacco tra politica e cittadinanza. Il nuovo governatore ha inoltre ribadito che quelli che verranno saranno tempi difficili e che una classe dirigente sana deve essere pronta a dare il buon esempio. In ragione di ciò saranno varate, nei primi giorni di governo, alcune misure anti-casta che verranno decise durante la prima riunione di maggioranza. Chi vivrà vedrà!
Di seguito tutti i risultati:

Pubblicato da Andrea Sferrella 
Pubblicato da Andrea Sferrella 
Pubblicato da Andrea Sferrella 











