Elezioni provinciali e comunali: ecco i risultati dei ballottaggi

22 Giugno 2009

 

Comunali: (rosso = centrosinistra, blu = centrodestra)

BOLOGNA   

DEL BONO 60,7%

CAZZOLA 39,3%

FIRENZE       

RENZI 60,0%

GALLI 40,0%

PADOVA       

ZANONATO 52,0%

MARIN 48,0% 

BARI               

EMILIANO 59,8%    

DI CAGNO 40,2%       

Provinciali:

MILANO        

PENATI 49,8%     

PODESTA’  50,2%

TORINO         

SAITTA 57,4%

PORCHIETTO 42,6%

VENEZIA      

ZOGGIA 48,1%    

ZACCARIOTTO 51,9%

PARMA           

BERNAZZOLI 60,8%   

LAVAGETTO 39,2%


Risultati elezioni comunali Pescara

10 Giugno 2009

 

logo_comune_pescara

Candidati

Voti

%

Partiti

Voti

%

Seggi

 

 Luigi Albore Mascia

 

 39.521

 

 54,5

 Pdl
Rialzati Abruzzo
Udc
Lista Civica Teodoro
Lista Civica Alleanza e Forza per Pescara
Mpa Movimento per le Autonomie
Lega Nord
Lista Civica Innovazione per Pescara Sfl
Lista Civica Eco
Liberalsocialisti

 

 

20.891
8.912
3.903
3.364
1.105
885
343
206
115
73

 

30,4
13,0
5,7
4,9
1,6
1,3
0,5
0,3
0,2
0,1

 

14
6
2
2
-
-
-
-
-
-

 

 Marco Alessandrini

 

 27.194

 

 37,5

 Pd
Idv
Comunisti It – Fed. dei Verdi – Sin.Dem.
Lista Civica Insieme per Pescara Citta’ Ponte
Lista Civica Patto Riformista

 

 

14.150
4.666
2.788
2.252
159

 

20,6
6,8
4,1
3,3
0,2

 

9
3
1
1
-

 

Maurizio Acerbo

 

 

2.427

 

3

 Rifondazione comunista

 

2.093

 

3

 

-

 

Ugo Zuccarini

 

 

2.059

 

2,8

 Lista Civica Pescara nuova

 

1.815

 

2,6

 

-

 

Stefano Murgo

 

1.032

 

1,4

 Lista Civica Beppegrillo.it

 

799

 

1,2

 

-

 

 

Giorgio D’Amico

 

 

275

 

0,4

 Lista Civica Giorgio D’Amico Sindaco

 

205

 

0,3

 

-


Elezioni amministrative: risultati definitivi

8 Giugno 2009

 

- PROVINCIA DI MILANO

Centrosinistra: PENATI 38,8%

Centrodestra: PODESTA’ 48,8%

- PROVINCIA DI NAPOLI

Centrosinistra: NICOLAIS 34,4%  

Centrodestra: CESARO 59,3%

- PROVINCIA DI TORINO

Centrosinistra: SAITTA 44%

Centrodestra: PORCHIETTO 41,8%

- PROVINCIA DI FIRENZE

Centrosinistra: BARDUCCI 56%

Centrodestra: BALDINI 30,4%

- PROVINCIA DI BOLOGNA

Centrosinistra: DRAGHETTI 57,3%

Centrodestra: RAISI 33,1%

- PROVINCIA DI VENEZIA

Centrosinistra: ZOGGIA 40,5%

Centrodestra: ZACCARIOTTO 49,5%

- PROVINCIA DI PESCARA

Centrosinistra: ALLEGRINO 41,5%

Centrodestra: TESTA 53,2%


Elezioni 2009: affluenza in calo rispetto alla precedente tornata

7 Giugno 2009

 

Un anziano caduto dalle scale. Noemi Letizia che viola tutte le regole del seggio e viene sortata fuori dalla polizia municipale sotto le grida dei cittadini. Per il resto la solita giornata elettorale il cui primo dato ufficiale riguarda l’astensionismo: alle 19 – secondo il Viminale – hanno votato il 52,86% degli aventi diritto, 6 punti percentuali in meno rispetto al dato fatto registrare nella precedente tornata europea, quando l’affluenza era stata del 58,55%. La flessione è confermata anche con riferimento alle elezioni amministrative. I seggi resteranno aperti fino alle ore 22, poi inizieranno le operazioni di scrutinio. I primi exit-poll sono previsti per le ore 23.


Elezioni europee e amministrative: vademecum per il voto

6 Giugno 2009

 

antonio la trippa

 

URNE APERTE:

dalle 15 alle 22 di sabato 6 giugno

dalle 7 alle 22 di domenica 7 giugno

Si vota per le elezioni europee, provinciali e comunali.

 

Come si vota:

Elezioni europee 
L’elettore riceverà un’unica scheda, di colore diverso a seconda della circoscrizione elettorale: grigio per l’Italia nord-occidentale (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia); marrone per l’Italia nord-orientale (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna); rosso per l’Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio); arancione per l’Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria); rosa per l’Italia insulare (Sicilia, Sardegna). Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda, un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta. I voti di preferenza, nel numero massimo di tre si esprimono scrivendo nelle apposite righe, tracciate a fianco il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti.

Elezioni provinciali
Per votare uno dei candidati al consiglio provinciale si traccia un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso è attribuito sia al candidato casigliere, sia al candidato presidente; per uno dei candidati alla carica di presidente della provincia, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per uno dei candidati al consiglio provinciale ad esso collegato, il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato al consiglio, sia al candidato presidente; per un candidato alla carica di presidente della provincia, tracciando un segno sul relativo rettangolo; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato presidente. Non si può praticare, invece, il «voto disgiunto», cioè il voto per un presidente della provincia di un gruppo o di un gruppo di liste e per un candidato al consiglio provinciale di un altro gruppo o gruppo di liste.

Comuni sopra i 15 mila abitanti
La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati a sindaco. L’elettore può votare: o per una delle liste tracciando un segno sul contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato; o per un candidato a sindaco, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato-sindaco; o per un candidato a sindaco e per una delle liste collegate tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata; o per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cd. «voto disgiunto»). L’elettore potrà altresì manifestare un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale.

Comuni sino a 15.000
L’elettore può esprimere il proprio voto tracciando un solo segno di voto sul nominativo di un candidato alla carica di sindaco; tracciando un solo segno di voto sul contrassegno di una delle liste di candidati alla carica di consigliere; tracciando un segno di voto sia sul contrassegno prescelto che sul nominativo del candidato alla carica di sindaco collegato alla lista votata. In tutti i predetti casi, il voto andrà sia al candidato-sindaco sia alla lista collegata. L’elettore può esprimere solo un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale. In tal modo, il voto si intenderà attribuito, oltre che al singolo candidato anche alla lista cui il candidato medesimo appartiene.

Clicca qui per l’elenco dei candidati di tutte le liste (elezioni europee).

 

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