Questo post è stato pubblicato il Lunedì, 21 Settembre 2009 alle 9:21 pm ed è archiviato in Politik Risiko. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o mandare un trackback dal tuo sito.
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Tema Contempt di Vault9.
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28 Settembre 2009 alle 9:37 pm |
ai morti sul lavoro… solo casse di legno… senza tricolore…
28 Settembre 2009 alle 10:46 pm |
Vero. Però anche loro (i soldati) sono morti sul lavoro. Un lavoro di merda, ma l’unico che potevano fare perchè figli di OPERAI del SUD. Come dire che alla fine il cerchio si stringe.
29 Settembre 2009 alle 1:09 am |
con tutto il rispetto per questi ragazzi,si, però non saprei dirti se questa scelta (difendere la pace andando in guerra,orgogliosi, fieri, concetto piuttosto perverso e sicuamente sintomatico di una estrema ignoranza) sia stata, per loro, davvero l’unica. questi lasciano a casa mogli, figli, genitori, parenti… per che cosa? tanti figli degli “operai del sud” magari si fanno un culo per combattere per qualcosa di piu valoroso, di piu onesto, un lavoro, una famiglia, la possibilità di manda i propri figli a scuola, di seguirli in questo…non so se ho reso l’idea.
29 Settembre 2009 alle 2:02 pm |
Fidati, è l’unica. Se nasci a san cipriano d’aversa, o in basilicata o a Napoli o a casa del diavolo (e non sei figlio della buona borghesia): o ti arruoli nell’esercito o ti arruoli nella camorra, o passi il tempo a lamentarti che non c’è lavoro.
Saviano ha scritto: Sapendo che i molti italiani che li chiameranno invasori e assassini, ma pure gli altri che li chiameranno eroi, non hanno entrambi idea di che cosa significhi davvero fare il mestiere del soldato. E sapendo pure che, se entrambi non ne hanno idea e non avrebbero mai potuto intraprendere la stessa strada, è perché qualcuno gliene ne ha regalate di molto più comode, certo non al rischio di finire sventrati da un’autobomba.