Sembra non esserci tregua per l’amministrazione comunale di Pescara. Nel primo pomeriggio i vigili del fuoco sono dovuti intervenire in Piazza della Rinascita per mettere in sicurezza “il bicchiere di vino” che ha subito un evidente cedimento strutturale. Il perimetro della fontana è stato transennato dai vigili urbani, il rischio che la struttura ceda definitivamente non è trascurabile.
L’opera è costata oltre un milione di euro: 25o mila sono stati messi a disposizione dalla Banca Caripe e 840 mila da Lafarge srl (leggasi cementificio), mentre il comune di Pescara ha pagato 200 mila euro per il progetto. Fortemente voluta dal sindaco la fontana era stata inaugurata appena due mesi fa. La cerimonia, nella sera del 14 dicembre, coincise con l’ultima apparizione pubblica di Luciano D’Alfonso, che fu arrestato il giorno successivo.
Il vicesindaco Camillo D’Angelo ha affermato: «Una volta accertato cosa ha provocato il cedimento si procederà a sistemare il danno e, ove ciò non sia possibile, a realizzare nuovamente l’opera». Al ripristino provvederà Clax Italia, la società che ha realizzato il progetto dell’architetto giapponese Toyo Ito.
Insomma, lo Huge Wineglass si sgretola, l’amministrazione comunale pure. Forse.













16 Febbraio 2009 alle 7:10 pm |
…ma porcaccio Dio
16 Febbraio 2009 alle 11:49 pm |
NOOOO abbiate pieta! che si fa ogni cambio di stagione si sostituisce la struttura polimerica plastica sotto le intemperie di deteriora facilmente
17 Febbraio 2009 alle 9:31 am |
Se paga Clax Italia, per quanto mi riguarda, possono fare quello che vogliono. Altrimenti decisamente NO.
17 Febbraio 2009 alle 10:05 am |
Il freddo non c’entra nulla e neppure il materiale
usato.
Chi l’ha realizzata non conosce le problematiche
della polimerizzazione e si spaccia per esperto.
17 Febbraio 2009 alle 10:20 am |
In effetti mi sembrava strano che la causa potesse essere il freddo, dato che Pescara non si trova certo nella Jacuzia.
17 Febbraio 2009 alle 7:31 pm |
un milione di euro per na fontana???
hanno proprio soldi (del popolo) da buttare..
17 Febbraio 2009 alle 7:49 pm |
…In una città in cui manca una biblioteca seria.
20 Febbraio 2009 alle 10:46 am |
in galera tutti ! giunta e ditte coinvolte
a , si vero….sto sognando
22 Febbraio 2009 alle 9:24 pm |
Quegli stron.. della Lafarge a pescara pagano 700mila euro per una fontana di plastica…a Tavernola vogliono bruciare i rifiuti,
A queste aziende ed ai loro paraculi diciamo tutti forte e chiaro “fuori delle balle”
23 Febbraio 2009 alle 11:45 am |
La Lafarge pare abbia pagato 840 mila euro