Tangenti per 6 milioni. Arrestato il presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco

 

PESCARA - Arrestato stamani, dai militari della Guardia di finanza, il presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco. I reati ipotizzati in seguito all’inchiesta, sulla gestione della sanità privata, condotta dalla Procura della Repubblica di Pescara  sono corruzione, concussione, truffa e associazione a delinquere .

Insieme con Del Turco sono finiti in carcere Lamberto Quarta, Camillo Cesarone, Antonio Boschetti, Gianluca Zelli, Luigi Conga. Agli arresti domiciliari l’assessore alla sanità Bernardo Mazzocca oltre che Giancarlo Masciarelli, Vito Domenici (ex assessore alla sanità del centro-destra), Angelo Bucciarelli.

Nell’inchiesta sono coinvolte complessivamente 35 persone. Sarebbero state pretese e riscosse, dalle case di cura private, ingenti somme di denaro, nell’ordine dei 6 milioni di euro.

Situazione non nuova in Abruzzo, nel 1992 l’intera giunta regionale fu arrestata per irregolarità nella distribuzione dei fondi comunitari Pop.

Il polverone sollevato dall’inchiesta rischia di diventare un vero e proprio caso nazionale di malgoverno, l’eco della notizia rischia di essere amplificato dalla personalità di Del Turco, parlamentare di vecchia data già ministro delle Finanze, nonchè ex dirigente della Cgil.

Fatti che scottano, nomi che contano, accuse pesanti che rischiano di scatenare un vero e proprio terremoto politico in una regione già colpita dall’ oneroso deficit di bilancio e dall’avviso di garanzia consegnato pochi giorni fa al sindaco di Pescara Luciano D’Alfonso.

3 Risposte a “Tangenti per 6 milioni. Arrestato il presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco”

  1. Repubblica.it - Blog - NetMonitor » Blog Archive » La questione morale? Trasversale! Dice:

    [...] “Non avete perso per colpa della Guzzanti” – Adinolfi coglie umori e correnti di pensiero, che, fatta la tara delle differenze di linguaggio, si “declina” molto nella rete. Per esempio qui: La sinistra non ha perso per l’antipolitica. Per gli insulti (?) di Beppe Grillo, le accuse di Di Pietro, le battute della Guzzanti. Ha perso perchè i suoi elettori storici hanno perso la fiducia in questa classe dirigente. Che non ha saputo rinnovarsi”. Già la classe dirigente: ecco Socrate 2005: E’ arrivato il momento di fare veramente chiarezza nel PD. A questo punto è necessario un totale rinnovamento della classe dirigente.  O  Neroassenso : C”è un livello di corruzione, di disonestà impossibile da digerire mentre il nostro Paese rischia di andare in bancarotta portandosi via le conquiste civili e sociali ottenute.  E ancora: “In un clima da bassomipero sta comincando la terza repubblica”, scrive Diario di Bordo. Fatti che scottano, accuse pesanti“ insiste Politikrisiko. [...]

  2. Alessio in Asia Dice:

    A mio avviso e’ oramai necessaria una vera e propria rivoluzione morale, un cambio a 180 gradi, talmente e’ incancrenita la situazione

    http://ale1980italy.wordpress.com/2008/07/15/rivoluzione/

  3. Andrea Sferrella Dice:

    Lo so io di cosa ci sarebbe bisogno, non mi far parlare altrimenti mi arrestano. Io dovrò pure andare a votare dato che sono di Pescara…e non ti dico i nomi che stanno facendo per le candidature…è NU BURDELL!!!

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